Bitcoin: entrano in dichiarazione?

Giugno 26, 2019 | in

Come sicuramente saprai, stiamo entrando nel vivo della dichiarazione dei redditi, procedura in cui sei tenuto a dimostrare al Fisco i redditi, ma non solo, in tuo possesso. Proprio per questo, ultimamente, la questione Bitcoin, ma non solo, perché parliamo anche della circolazione delle altre criptovalute, è entrata nel radar dell’Agenzia delle Entrate.

 

Innanzitutto sai cosa sono i Bitcoin? Allora, il Bitcoin è una criptovaluta, una moneta virtuale che non viene stampata, ma solo creata per essere distribuita in maniera del tutto virtuale. Non esiste materialmente, non la puoi toccare, ma funziona grazie alla tecnologia della blockchain che gli consente di gestire la valuta digitalmente.

 

Ciò significa che, il Bitcoin, è una moneta che non viene creata da una banca centrale, che la stampa e la mette sul mercato (come accade, ad esempio, per l’Euro). Al contrario, i tuoi Bitcoin sono conservati all’interno di database condivisi (praticamente esiste solo il contenitore) e, mediante sistemi informatici, viene tracciato qualsiasi movimento di moneta. Non solo, perché grazie a questi sistemi è possibile creare di nuova moneta.

 

Sai cos’è il monitoraggio fiscale?

 

Ma tornando al tema centrale, perché l’Agenzia delle Entrate sta ponendo lo sguardo verso questa tipologia di valuta? Perché, essendo una valuta completamente nuova, difficilmente, in sede di dichiarazione, può essere contemplata attraverso la normativa tradizionale. 

Infatti, una delle questioni relativa i Bitcoin e qualsiasi altro tipo di valuta virtuale, è stabilire se anche queste monete sono o meno destinate al monitoraggio fiscale.

 

Lo sai che se sei residente in Italia, ma hai attività all’estero, sei obbligato al cosiddetto monitoraggio fiscale?

 

Attenzione, non tutti sono soggetti al monitoraggio fiscale, ma solo chi ha degli investimenti all’estero oppure attività estere di natura finanziaria, che possono produrre redditi fiscalmente rilevanti in Italia.

 

Il monitoraggio, con la compilazione del Quadro RW del modello Redditi, viene fatto per verificare se puoi evitare il pagamento delle imposte patrimoniali IVIE (Imposta sul valore delle proprietà immobiliari detenute all’estero) e IVAFE (Imposta sul valore di conti correnti, prodotti finanziari e libretti detenuti in Paesi esteri).

 

Quindi entrano o non entrano in dichiarazione? 

 

Per rispondere a tale domanda è necessario chidersi prima se, le criptovalute, producono una plusvalenza (incremento di valore) che può fiscalmente rilevante.

 

Inizialmente, l’Agenzia delle Entrate aveva dato poco seguito a questo tema, facendo capire che, lo scambio di criptovalute, non producesse dei redditi fiscalmente rilevanti in Italia. Quindi, se eri possessore di Bitcoin, ad esempio, non dovevi dichiarare nulla.

 

Di tutt’altro avviso ora. Infatti, stando alla nuova interpretazione, se decidi di convertire le criptovalute, questa conversione naturalmente porta ad un incremento di denaro che diventa rilevante a livello fiscale e che, quindi, entrano a tutti gli effetti nella tua dichirazione. Appare chiaro che sei tenuto a compilare (a farlo sarà il professionista incaricato) il quadro RW del modello Redditi qualora:

 

– sono veramente detenuti all’estero, ovvero le chiavi digitali del database;

 

– se la giacenza media supera il controvalore di 51.645,69 Euro per almeno 7 giorni lavorativi durante il periodo d’imposta, ovvero il 2018.

 

Resta ferma però la regola secondo la quale se detieni criptovalute per un valore inferiore a 15mila Euro e una giacenza media inferiore a 5mila Euro, non sei soggetto al monitoraggio fiscale e quindi non devi dichiarare nulla.

 

Ma se ci fossero ancora dei dubbi, tale interpretazione viene anche confermata anche dalle istruzioni per la compilazione del Modello Redditi 2019, dove vi è il campo dedicato proprio per le criptovalute. 

 

Pertanto, se detieni delle criptovalute, non correre subito a dichiararli, ma analizza prima i parametri che ti abbiamo appena detto, altrimenti richiedi la tua CONSULENZA GRATUITA, un team di professionisti valuterà la tua situazione e risponderà alle tue esigenze.

 


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