Come e perché passare da ditta individuale a società di capitali

Agosto 21, 2019 | in

Chi decide di passare da ditta individuale a società di capitali (Srl) lo fa per una serie di motivi non banali, anzi. E siamo sicuri che, se stai leggendo il presente articolo, sei titolare di una ditta individuale e sei seriamente intenzionato a cambiare, per trasformarla in società di capitali.

 

Infatti, quello di cui ti parleremo oggi è come passare a società di capitali (più precisamente ad Srl) e perché è assolutamente importante farlo.

 

2 modi per passare ad Srl

 

Il passaggio da ditta individuale lo puoi fare in qualsiasi momento. A volte sei obbligato a farlo altre, invece, lo fai per scelta e per i motivi che ti spiegheremo nel prosieguo dell’articolo.

 

Ci sono due modi per passare da ditta individuale a società di capitali, quindi ad Srl.

 

Il primo metodo è un metodo assolutamente semplice e meno costoso e consiste nel chiudere la partita IVA della tua ditta individuale e aprire la società di capitali.

 

Quindi:

 

  • chiudi una partita IVA;
  • apri una nuova;
  • vai dal notaio e costituisci la Srl.

 

Poi non ti resta che fare una fattura e passare tutte le attrezzature alla nuova partita IVA, quella della Srl.


Tutto molto facile (direbbe qualcuno)!

 

La semplicità con quale viene fatto questo passaggio può essere pagata cara poi. Per il Fisco, infatti, il passaggio di attrezzature è visto come se tu stessi praticamente vendendo la tua azienda.

 

Per cui, metterti nei guai è un attimo.

 

Questo non significa che non puoi cedere nulla, ma se cedi molte beni stai effettuando una vendita, nel vero senso della parola, ad un determinato prezzo che serve a stabilire quanto vale la tua azienda sul mercato.

 

Quindi hai venduto tutto alla nuova Srl, senza aver effettuato alcun versamento di imposte derivanti appunto dalla vendita (praticamente hai evaso senza nemmeno accorgertene).

 

Il secondo metodo, invece, è quello che non ti fa correre alcun rischio: parliamo del c.d. conferimento.

 

Perché non corri alcun rischio? Per si tratta di un atto legale, quindi fiscalmente inattaccabile. L’unico problema è che, essendo un atto di conferimento, deve essere fatto dal notaio e, come tale, ha un costo che si aggira intorno a 2.000 Euro.

 

Però se pensi che, anche nel primo metodo dovevi spendere 1.500 Euro (per costituzione Srl) con forti rischi, meglio spendere qualcosa in più e stare tranquilli.

 

Inoltre, attraverso il conferimento vengono trasferite dalla ditta individuale alla Srl tutti beni, compresi i dipendenti, senza incorrere in un atto di vendita. Come tale, cosa molto importante: 

 

– non ci sono imposte da versare.

 

2 motivi per passare ad Srl

 

Come detto, il passaggio ad Srl, a volte è un qualcosa di forza, che devi per forza fare poiché, ad esempio, il tuo business è cresciuto, quindi decidi di evitare di pagare il 43% IRPEF derivante dalla ditta individuale.

 

Altre volte viene fatto per scelta, perché dopo aver studiato la materia ti sei reso conto che, la Srl, ti fa risparmiare un botto di tasse.

 

Perché diciamo “dopo aver studiato la materia”

 

Perché la maggior parte dei consulenti difficilmente ti consiglierà da subito l’apertura della società di capitali, dicendoti che costa troppo, ma in realtà no! Lo fa semplicemente perché tenere sotto controllo una ditta individuale è più semplice, gli adempimenti burocratici sono ridotti quasi a zero.

 

Innanzitutto non è vero che costa tanto, perché ciò che spendi prima, per l’apertura, poi lo risparmi in tasse e, se ti sembra una cosa banale, è un problema. Ma siamo sicuri che non è assolutamente banale.

 

I motivi, sostanzialmente, li possiamo limitare a 2 (che poi sono quelli principali):

 

– La società di capitali, nella fattispecie della Srl, ti protegge in toto da qualsiasi rischio il tuo patrimonio mobiliare ed immobiliare (Attenzione: la srl unipersonale non sempre). In pratica succede che, se la società non riesce a far fronte ai propri debiti o obbligazioni varie è lei a rispondere con il proprio patrimonio, ma non tu.

 

– Il secondo motivo è prettamente fiscale, perché se nella ditta individuale il reddito imponibile è in capo al titolare, quindi puoi facilmente arrivare a pagare anche il 43% di aliquota IRPEF, oltre ai contributi previdenziali INPS (pari a 3599,03 Euro su un reddito che non deve superare i 15.548 Euro; perché, superata tale soglia, i contributi da versare sono determinati percentualmente applicando l’aliquota del 23,10% fino ad un massimo di 46.123 Euro di reddito dichiarato).

 

Nella società di capitale, quindi nella Srl, questo non succede:

 

il reddito imponibile è in capo alla società che paga “solo” il 24% di aliquota IRES (che è possibile eliminarla attraverso la c.d. Mini IRES).

 

Tassazione che scende grazie allo schema Holding-Trading (se leggi te ne accorgi subito). 

 

Inoltre è l’unica forma giuridica che ti permette di attuare una corretta pianificazione fiscale, con tutti gli strumenti del caso (fiscalmente inattaccabili), col solo fine di abbattere il tuo carico fiscale.

 

Ora che hai capito come e perché è importante passare da ditta individuale alla società di capitali più utilizzata, la Srl, perché non richiedi la tua CONSULENZA GRATUITA, dove un nostro consulente ti spiegherà nei dettagli gli altri vantaggi racchiusi (pochi conoscono) della Srl e come effettuare il passaggio senza incorrere in rischi inutili.


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