Come si costituisce una Srl semplificata?

Novembre 20, 2018 | in

Negli ultimi anni, soprattutto nell’ultimo, le Srl sono cresciute a dismisura. Solo nel 2017 sono state costituite 174.581 Srl semplificate, quindi circa la metà.

 

La Srls, è comparsa nel nostro ordinamento, per la prima volta, nel 2012. 

Approfondisci qui: Differenza tra Srl e Srls

 

Con la nascita di questa nuova struttura societaria, il governo, mise come fine massimo quello di dare un colpo al settore occupazionale, soprattutto per quanto concerne la fascia giovane della società civile.

 

Appena entrata in vigore, questa categoria di società di capitali, poteva essere costituita solo da soggetti con un’età inferiore a 35 anni. Fortunatamente, nel tempo, questo vincolo è stato superato e, oggi, chiunque, può avviare una Srl semplificata.

 

Si tratta di un genere di società che, molto spesso, viene scelto da soggetti che sono al primo approccio con la società di capitali, e per risparmiare sulla costituzione prediligono questa scelta rispetto alla Srl ordinaria.

 

Se andassimo ad analizzare le differenze rispetto a una Srl ordinaria, si differisce da quest’ultima solo per quanto concerne la costituzione. Per il resto, in particolare per gli adempimenti e i costi, non vi sussistono particolari differenze.

 

Il vantaggio costitutivo sta nel risparmiare quei 2mila o 3mila Euro di notaio. Vantaggio che poi va a discapito dei limiti imposti dello statuto standard, che non permette alcune strategie di pianificazione fiscale.

 

Avvio di una Srl semplificata

 

Dopo questa brevissima analisi, andiamo a vedere come costituire una Srl semplificata e quanto costa.

 

La costituzione di una Srls ha un costo vicino allo zero e avviene tramite un atto costitutivo e uno statuto standard, che non permettono particolari personalizzazioni.

 

Per l’avvio di una Srls è necessario investire anche solo 1 Euro.

 

Questo è il limite minimo, mentre il limite massimo vuole che l’investimento non superi i 9.999 Euro.  Oltre il predetto limite si è obbligati a convertire la Srls in Srl ordinaria.

 

All’interno dell’atto costitutivo devono essere inseriti:

  • denominazione della società, indicando, obbligatoriamente, che si tratta di una Srl semplificata (esempio Rossi Srls);

 

  • capitale sociale, da 1 a 9.999 Euro, da versare, in denaro, interamente il giorno della costituzione;

 

  • amministratore, precedentemente, tale ruolo poteva essere svolto solo dai soci, ora può essere svolto anche da soggetti terzi, purché indicati nello statuto.

 

Come detto, non verranno sostenuti alcuni costi notarili. Il notaio, infatti, trattandosi di uno statuto standard, non deve fare altro che controllare i requisiti e provvedere, entro 20 giorni, a depositare l’atto presso l’Ufficio del Registro Imprese, senza spese per i diritti di segreteria e bollo, in quanto, in tale fattispecie, non sono dovuti.

 

Pertanto, i costi da sostenere sono i seguenti:

  • spese per imposta di registro pari a 200 Euro;
  • diritto annuale Camera di Commercio pari a 120 Euro circa;
  • tassa Vidimazione Libri pari a 309,87 Euro;
  • marca da bollo da 16 Euro ogni 100 pagine di libro sociale;
  • diritti di segreteria per il servizio di vidimazione pari a 25 Euro a libro;
  • tassa deposito bilancio pari a 127 Euro.

 

Obbligo di contabilità ordinaria

 

Come tutte le attività, anche la Srls necessita dell’apertura della partita IVA.

 

Sostanzialmente, l’unica differenza che si ha con una normale Srl c.d. ordinaria, sta nello statuto e nel risparmio dei costi notarili. Perché, come puoi ben vedere, i costi da sostenere, se escludiamo quelli notarili, sono identici.

 

Identicità che si può notare anche per quanto riguarda gli aspetti contabili e fiscali, in quanto, assolutamente uguali.

 

Infatti, anche questa categoria di società è obbligata al deposito del bilancio e deve essere sottoposta a contabilità ordinaria.

 

Essendo sottoposta a contabilità ordinaria, come tutte le società, anche la Srls, dal 2019, è obbligata all’emissione della fattura in formato elettronica. Pertanto, per poter ricevere e ed emettere fattura, al momento della costituzione, dovrai munirti di un software.

 

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