Industria 4.0: cos’è?

Settembre 11, 2018 | in
Industria 4.0: cos’è?

La tecnologia connessa alla digitalizzazione avanza senza freni. Ad oggi, la digitalizzazione sta colpendo qualsiasi settore appartenente alla vita quotidiana e, per stare a passo coi tempi, è necessario adattarsi. E’ il caso, anche, delle imprese italiane che, ancora rinchiuse all’interno di una cultura tradizionalista, si manifestano restie alla digitalizzazione; consapevoli, però, che, se non digitalizzano, non potranno essere competitive, non solo all’interno del mercato italiano, ma anche internazionale.

 

Tuttavia, le imprese, stanno e devono cambiare. La quarta rivoluzione industriale, Industria 4.0, è in atto e promette di essere il futuro del sistema impresa italiano.

 

Il termine Industria 4.0 compare per la prima volta nel 2011 in Germania in occasione della FIera di Hannover. Attraverso questa terminologia si vuole intendere quella vocazione delle imprese verso l’automazione dei processi produttivi che, integrando le nuove tecnologie presenti sul mercato, facilitano e aumentano rispettivamente le condizioni di lavoro e l’attività produttiva.

 

L’impresa in questione viene definita come smart factory, ossia un’impresa in cui, grazie all’intelligenza delle macchine utilizzate, sarà possibile monitorare tutto l’ambiente circostante, ma non solo. Infatti consentirà alle macchine di poter comunicare fra di loro e, conseguentemente, prendere una decisione. Pertanto, il punto chiave della quarta rivoluzione industriale sono i c.d. sistemi ciberfisici: sistemi fisici connessi con sistemi informatici che, grazie alla loro potenza possono, a sua volta, essere connessi, facilitando l’interazione, ad altri sistemi ciberfisici.

 

Piano nazionale Impresa 4.0

 

Per incentivare le imprese alla digitalizzazione, il Ministero delle Sviluppo Economico ha sviluppato un piano che, prima prese il nome “Piano Industria 4.0”, poi cambiato in “Piano nazionale Impresa 4.0”, poiché si manifestò la necessità di essere rivolto a tutte le imprese, anche le micro, e non solo a quelle di grandi dimensioni. E’ l’occasione ideale per tutte quelle imprese che non vogliono perdere il treno della quarta rivoluzione industriale.

 

Le linee guida del Piano nazionale Impresa 4.0 vogliono che, esso, operi seguendo un criterio di neutralità tecnologica, intervenendo con azioni orizzontali, quindi non settoriali ed agendo su fattori abilitanti.

 

Rispetto al primo Piano, sono state potenziate e guidate verso una logica sempre più 4.0 quelle misure che sono risultate efficace e, visti i cambiamenti repentini dei mercati in cui si opera, sono state istituite altre.

 

Il Piano si sostanzia nelle seguenti misure:

  • Iper e Super Ammortamento;
  • Nuova Sabatini;
  • Fondo di Garanzia;
  • Credito d’imposta R&S;
  • Accordi per l’innovazione;
  • Contratti di sviluppo;
  • Startup e PMI innovative;
  • Patent box;
  • Centri di competenza ad alta specializzazione;
  • Centri di trasferimento tecnologico;
  • Credito d’imposta formazione.

 

Vantaggi Industria 4.0

 

La digital trasformation, dunque, sarà la nuova frontiera dell’attività produttiva e porterà numerosi vantaggi per le imprese. Vantaggi che riguarderanno tanto l’interno dell’attività aziendale, quanto l’esterno.

 

Grazie all’utilizzo sempre più efficiente delle macchine intelligenti ed interconesse tra di loro, la fase di inizio produzione e quello di realizzazione di un prodotto, avverrà ad una velocità maggiore. Dell’intelligenza di tale macchine ne gioverà anche la qualità dei prodotti; monitorando la produzione in tempo reale si avrà una riduzione del consumo di energia e una maggiore produzione con sprechi tendenzialmente minori.

 

Vantaggi che vanno a “toccare” anche le risorse umane; grazie all’utilizzo del c.d. big data e all’interconnessione fra di essi, risulterà più facile comunicare tra i vari reparti, consentendo una vita lavorativa più facile e produttiva.


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