IVA di gruppo: cos’è e come funziona

Ottobre 9, 2019 | in
iva di gruppo

L’IVA di gruppo è una delle più importanti novità introdotte della Legge di Bilancio 2017. In realtà l’IVA di gruppo esiste da un paio di anni, ma solo nel 2018, è entrata in vigore l’ultima disciplina in materia.

 

Tale normativa ti consente di poter raggruppare tutti gli adempimenti ai fini IVA, delle tue attività, in unico soggetto con importanti risvolti sia in termini di organizzazione che di compensazione di crediti o pagamenti di debiti.

 

Come funziona il l’IVA di gruppo?

 

L’IVA di gruppo è rivolta solo ed esclusivamente a tutti questi soggetti che, come te, sono in possesso di più attività. Attività che, a sua volta, sono collegate fra di loro da vari interessi che possono spaziare da quelli finanziari, economici ed organizzativi (requisito essenziale).

 

Questo significa che:

 

– più aziende si possono costituire in un unico gruppo ed operare sotto un’unica partita IVA.

 

In questo caso cosa può succedere? Che hai un unico numero di partita IVA e tutte le tue attività dovranno fatturare le operazioni di vendita di prodotti o servizi con una partita IVA comune, la partita l’IVA di gruppo. 

 

Per quanto riguarda, invece, le cessioni di prodotti o servizi scambiati tra le aziende interne, ovvero quelli facenti parte del gruppo, non avranno alcun rilevamento ai fini IVA; per cui è come se mettessi una fattura senza IVA.

 

Così facendo, nei confronti del Fisco agisce un unico soggetto, ma all’interno vi sono più aziende collegate fra loro.

 

Come aderire all’IVA di gruppo?

 

Per aderire all’IVA di gruppo, come già anticipato, è necessario che le attività in tuo posseso siano legati da determinati vincoli: finanziari, economici ed organizzativi. Senza questo requisito, aderire all’IVA di gruppo è impossibile.

 

Pertanto, parliamo di:

 

– vincolo finanziario quando tra i vari soggetti interessati esiste un rapporto diretto o indiretto di controllo (dall’1 luglio 2018);

 

– vincolo economico quando nello svolgimento della stessa attività o attività complementari, delle aziende aderenti al gruppo, c’è  cooperazione;

 

– vincolo organizzativo quando vi è un coordinamento degli organi decisionali delle aziende facenti parte.

 

Ovviamente, appare chiaro che, se c’è un vincolo finanziario, c’è pure quello economico ed organizzativo.

 

Ma non solo, perché per creare l’IVA di gruppo, occorre che, le tue attività, siano ubicate stabilmente nel territorio italiano.

 

Non puoi aderire, invece, se le tue attività:

 

sono sottoposte a fermo o sequestri;

 

hanno una loro stabile organizzazione all’estero, pur avendo una sede in Italia;

 

sono sottoposte a procedure concorsuali (fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi);

 

sono sottoposte in liquidazione ordinaria.

 

Aderisci all’IVA di gruppo: goditi i vantaggi!

 

Aderire all’IVA di gruppo può darti numerosi vantaggi per la gestione e la tassazione delle tue attività. Tra i vari benefici, possiamo riassumere e rappresentare così:

 

possibilità di cedere prodotti o servizi all’interno delle società dell’IVA di gruppo senza che, queste operazioni, siano imponibili IVA;

 

possibilità di determinazione del prezzo dei servizi erogati all’interno del gruppo seguendo le logiche di mercato, quindi non influisce minimamente nella scelta del prezzo;

 

riduzione degli adempimenti amministrativi e organizzativi formali IVA che saranno concentrati solo sull’unico responsabile dell’IVA di gruppo.

 

In materia di compensazione, ad esempio, se una tua attività, che chiamiamo Alfa, ha un credito IVA e non ha necessità di poterlo utilizzare nella medesima società, attraverso l’IVA di gruppo, lo stesso credito lo potresti utilizzare ad esempio per compensare le tasse che l’azienda Beta deve versare.

 

Quindi se Beta ha un sacco di tasse da pagare, utilizzi il credito IVA di Alfa e paghi le tasse, senza rimanere in debito col Fisco.

 

Senza l’IVA di gruppo, tale credito, resterebbe “indisturbato” senza che nessuno lo potesse utilizzare in attesa (o meglio dovresti attendere che la società avesse bisogno).

 

I vantaggi, però, devono essere valutati caso per caso, qua abbiamo discusso di quelli generici, ma ogni azienda può trarre benefici in base alla propria attività ed alle proprie problematiche o opportunità ai fini IVA. Perché non chiedi una CONSULENZA GRATUITA?

 

Se hai molte attività, l’IVA di gruppo non è l’unico strumento che puoi utilizzare per migliorare la gestione, anche delle tasse, aziendali. Infatti, potresti valutare anche la possibilità di aprire una holding ed avere vantaggi non soltanto ai fini IVA, ma anche di riduzione della tassazione generale della tue aziende (pagare solo l’1,2% di tasse ti pare poco?).

 


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