Scopri come l’amministratore di condominio, e non solo, utilizza il TFM senza limiti

Luglio 24, 2019 | in
Scopri come l’amministratore di condominio e non solo utilizza il TFM senza limiti

Il sistema fiscale italiano è abbastanza complesso e se non sai adottare le giuste misure, finisci che, tutto ciò che hai guadagnato durante l’anno, lo devi versare di tasse. 

 

Quest’anno, oltretutto, per colpa degli ISA, il versamento delle tasse da dichiarazione (IRPEF e IRES) è stato rinviato a settembre, con un ulteriore aggravio, perchè se prima avevi la possibilità di pagare in 6 comode rate, quest’anno no: le rate saranno 3 e, conseguentemente, più pesanti.

 

Con il corretto utilizzo delle numerose opportunità che il Fisco ci dà, ridurre il carico fiscale è assolutamente possibile.

Approfondisci qui: Come l’amministratore di condominio risparmia tasse

 

Amministratore di condominio, sì al TFM: ma come?

 

Se pensiamo alla figura dell’amministratore di condominio, la prima cosa ci viene in mente, per abbattere il suo carico fiscale, è quella di strutturare questa figura in un vero e proprio imprenditore attraverso la costituzione di una Srl.

 

L’utilizzo della Srl per amministrazioni condominiali porta con sé innumerevoli vantaggi, uno dei più evidenti è la possibilità di attribuire agli amministratori della stessa il Trattamento di Fine Mandato (TFM)

 

Se chiedessimo alla stragrande maggioranza degli imprenditori:

 

– “lo sai che, anche tu imprenditore, hai diritto alla tua buonuscita come un qualsiasi lavoratore dipendente?”

 

molti, ne siamo sicuri, ci risponderebbero di no.

 

Eppure, qualsiasi imprenditore ha diritto ad una buonuscita (TFM) e, in questo caso, visto che parliamo di lui, anche l’amministratore. 

 

Una ghiotta occasione per riconoscere, al termine del proprio incarico, una somma di denaro soggetta ad una specifica tassazione di vantaggio. 

 

Infatti, se per l’azienda rappresenta un costo deducibile, per l’amministratore costituisce reddito solo al momento in cui lo riceve e non quando viene accantonato ed, essendo soggetto a tassazione separata, non va a cumularsi con altri redditi, quindi senza incrementare l’aliquota IRPEF. Inoltre, è soggetto a tassazione INPS solo nel momento in cui ti viene dato e solo sui primi 100 mila Euro.

 

All’amministratore di condominio imprenditore la buonuscita è senza limite

 

Negli anni, la disciplina di questa categoria di accantonamenti, è stata oggetto di molte discussioni. Finalmente, però, proprio ultimamente, siamo riusciti ad arrivare ad una conclusione ed oggi la strada risulta essere più chiara: le ultime ed importanti sentenze

hanno aperto ad una maggiore libertà nel regolare il valore di tale accantonamento.

 

A differenza della buonuscita dei lavoratori dipendenti (TFR, Trattamento di fine rapporto) che è sottoposto a delle limitazioni, il TFM non è assolutamente limitato. Ciò significa che, non essendoci una norma di riferimento, la società ha ampia libertà nella scelta della quota da accantonare.

 

Quindi se il TFR deve essere calcolato sull’importo della retribuzione annua del dipendente diviso per 13,5; relativamente al TFM, non essendovi limitazioni, ha la possibilità di:

 

–  accantonare una cifra importante e, conseguentemente, maggior impatto sull’abbattimento del carico fiscale.

 

Perché, come dicevamo, essendo totalmente deducibile, più la cifra è alta, più il costo da dedurre o scaricare è alto e, per forza di cosa, va a diminuire la quota imponibile a carico della società.

 

Possiamo dunque dire che l’utilizzo della Srl per la gestione dell’attività di amministratore condominiale lo fa godere di una “buona uscita davvero senza limite”, che al termine del proprio lavoro, si potrà concedere con maggiore serenità un periodo di riposo con una .

 

Tutto quanto condito da un ridottissimo carico fiscale, perché l’utilizzo di strumenti quali il TFM possono dare una marcia in più all’imprenditore per ridurre legalmente le tasse. 

 

Tuttavia, però, l’utilizzo del TFM non è un’operazione semplice e le insidie potrebbero essere tante e le conseguenza ancora maggiori. Proprio per questo, compilando il questionario potrai ricevere una CONSULENZA GRATUITA dove un pool di Commercialisti di Soluzione Tasse, studierà il tuo caso per trovare la migliore soluzione alle tue esigenze.


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