Welfare aziendale: scopri cos’è e quali sono i vantaggi fiscali?

Maggio 8, 2019 | in
welfare aziendale e benefici per i dipendenti

Quante volte hai pensato di voler aumentare lo stipendio ai tuoi dipendenti, ma poi non l’hai fatto perché ti costava troppo?

 

Qualsiasi titolare di un’azienda sa bene che il costo di ogni dipendente è veramente alto e se questi chiedono aumenti, tale costo tenderà ad essere più alto. Il cuneo fiscale rappresenta un dramma per le aziende italiane, ma anche per gli stessi dipendenti che perdono oltre il 50% della loro busta paga in IRPEF ed INPS.

 

Proprio per evitare che i costi dei dipendenti continuassero ad aumentare è stata ideata una nuova forma di retribuzione.

 

Sostanzialmente, si tratta di una particolare metodologia di retribuzione che, oltre a migliorare la convivialità aziendale, offre notevoli vantaggi fiscali per te che sei titolare dell’azienda ma anche per il lavoratore.

 

Prima di parlare dei vantaggi, però, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Che cos’è il Welfare aziendale?

 

Se anche tu sei titolare di un’azienda ed hai dei dipendenti che prestano lavoro alla tua azienda, appunto, sai che devi loro una retribuzione: somma denaro, che viene riportato nella famosa in busta paga, in base al tipo di mansione che questi svolgono.

 

Oltre a questo metodo di retribuzione, devi sapere che ti viene data la possibilità di utilizzare una forma che noi definiamo alternativa: il c.d. Welfare aziendale. Si tratta di uno strumento, messo a disposizione delle aziende, per donare benefici e servizi ai propri dipendenti e godere di particolari sgravi fiscali.

 

Nota bene – Attenzione però, questo non significa che il Welfare aziendale sostituisce tradizionale retribuzione; viaggiano di pari passo infatti.

 

Ecco una serie di benefici che puoi erogare ai tuoi dipendenti

 

Andando nel dettaglio, il Welfare aziendale, non è altro che tutto l’insieme di benefici e prestazioni di carattere non monetario che dai a sostegno dei tuoi dipendenti.

 

Attraverso il Welfare aziendale avrai la possibilità di finanziare, ad esempio:

 

servizi alle famiglie del dipendente come gli asili nido;

 

spese mediche per lui e per le sua famiglia;

 

polizze sanitarie o previdenza complementare;

 

abbonamento ai trasporti;

 

viaggi sia per lui che per il resto della famiglia.

 

Ma non finisce certo qui, perché i benefici che puoi finanziare ai tuoi dipendenti sono molteplici e possono includere addirittura la fornitura di buoni d’acquisto carburante, o per la spesa al supermercato.

Tutto questo fornendo a loro, ad esempio, delle semplici card che poi dovranno esibire al momento dell’acquisto nel negozio di riferimento.

 

Ovviamente, quelli che vanno per la maggiore sono sport e benessere, tempo libero, cultura e formazione.

 

Quindi, come puoi ben capire, non è altro che una forma alternativa di retribuzione, che non va ad eliminare la forma classica inclusa in busta paga, ma la va ad affiancare. Questo al fine di godere di importanti vantaggi fiscali per la tua azienda ed, in molti casi, anche della detassazione completa.

 

Ma sai quali sono questi vantaggi?

 

Già in apertura abbiamo parlato dei vantaggi di cui puoi godere se, alla retribuzione classica, affianchi anche quella alternativa, ossia il Welfare aziendale. Adesso è arrivato il momento di andare vedere quali sono tutti questi vantaggi.

 

Il vantaggio fiscale che come primo, balza agli occhi, consiste nel fatto che puoi dedurre tutti i costi che hai sostenuto per finanziare benefici e servizi, di cui abbiamo parlato sopra, per i tuoi dipendenti, dal reddito imponibile. Tutto ciò si traduce in:

 

un abbassamento del reddito

 

e, conseguentemente, dell’IRES da pagare.

 

Per renderti più chiara l’idea parliamo di numeri ed andiamo a fare un esempio, che ti aiuterà a comprendere meglio il vantaggio di cui puoi godere.

 

Allora, senza un piano di Welfare aziendale, se l’azienda Alfa ha un imponibile IRES di 500mila Euro, tenuto conto che l’aliquota IRES è al 24%, dovrebbe versare nelle casse dello Stato 120mila Euro.

Se la stessa azienda, però, avesse un piano di Welfare, cui costo ipotizziamo sia di 70mila Euro (costi interamente deducibili), avrebbe un imponibile IRES non più di 500mila Euro, ma di 430mila Euro. In questo caso, verserebbe IRES per 79.200mila Euro.

 

Il risparmio calcolato è di 40.800mila Euro che consente a te titolare dell’azienda di pagare meno tasse e, al contempo, fornire un ottimo servizio per tuoi dipendenti.

 

Se tu volessi premiare un tuo dipendente con un premio da 1.000 Euro, ad esempio, ti costerebbe circa 1.400 Euro, tenuto conto dei contributi previdenziale anche da versare. Se gli stessi 1.000 Euro, li dai sotto forma di benefici e servizi, eviti il pagamento dei contributi.

 

Vantaggi a favore dell’azienda e non solo, perché il dipendente riceverà un beneficio in totale legalità senza dover spartire nulla con lo Stato.

 

Dunque, come vedi, si tratta di una metodologia che ti consente di abbattere il tuo carico fiscale ma anche di “corteggiare” i tuoi dipendenti, incentivando loro a dare sempre di più.


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